Serie TV

Maze, al TAN di Napoli un gioco di luci e ombre che ci racconta l’umano

Il 1 e il 2 febbraio al TAN (Teatro Area Nord) di Napoli è andato in scena Maze, una live performance ideata dalle performers della compagnia Unterwasser, Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. Ombre di sculture e corpi tridimensionali sono proiettate dal vivo su un grande schermo. Non ci sono parole ad accompagnare le immagini ma una colonna sonora originale che si intreccia con esse divenendo parte integrante della drammaturgia. Le musiche sono di Posho, la progettazione luci è di Matteo Rubagotti e il progetto è stato realizzato con il sostegno di Théâtre La Licorne, Festival Città delle 100 scale,  CasermArcheologica, Teatro del lavoro.

Sul palco le tre performers animano a vista gli oggetti e utilizzano le fonti luminose come telecamere, creando attraverso materie effimere l’illusione di assistere a una pellicola cinematografica. Sembra infatti di assistere ad uno spettacolo di lanterna magica come accadeva nella preistoria del cinema.

Apparentemente non sembra esserci una trama vera e proprio o il percorso di un protagonista all’interno di una storia, tuttavia si ritrova una certa linearità che va dalla nascita alla conoscenza del mondo con le prime esperienze fino alla partenza dal mondo stesso. Tutto questo sembra raccontare una ricerca di senso, il senso della stessa vita attraverso tappe fondamentali.

 

 

 

Le immagini che si susseguono sono però frammentate sullo schermo e accompagnate da melodie e versi di poetesse come Mariangela Gualtieri, Emily Dickinson, Etty Hillesum, Wislawa Szymborska, Laurie Anderson.

L’estetica del lavoro scenografico si caratterizza per la leggerezza e permeabilità delle architetture in rete metallica ed al contempo la morbidezza e delicatezza del tratto e dei disegni. Le sculture che raffigurano i volti sono realizzate con fil di ferro al fine di creare effetti grafici che richiamino disegni animati, schizzi, tratteggi dinamici.

Ciò a cui abbiamo assistito con Maze è definito teatro visuale, che agisce dunque in assenza di parola. Ma proprio la mancanza di parole è il suo punto di forza perché proprio in questo modo arricchisce di senso l’opera. Si tratta più in generale di un’indagine sull’umano e le sue sfaccettature raccontata con un linguaggio universale.

INFO:
TAN (Teatro Area Nord)
Via Nuova Dietro la Vigna, 20 – 80145 Napoli
tel. 081-5851096

Pubblicato da

Recent Posts

Dexter: Original Sin rinnovata per una seconda stagione: i dettagli che ogni fan deve conoscere

La serie prequel su Dexter Morgan continua: ecco cosa aspettarsi dalla prossima stagione Paramount+ ha…

%s giorni fa

Herbert Ballerina debutta a teatro con ‘Come una catapulta’: risate fuori controllo al Manzoni

Lo spettacolo più surreale e divertente della stagione arriva il 15 aprile al Teatro Manzoni…

%s giorni fa

Mi Pasión, il grande show sul tango arriva al Teatro Manzoni di Milano per una serata indimenticabile

Un viaggio emozionante tra musica, danza e narrazione che celebra l’essenza del tango argentino Il…

%s giorni fa

I Legnanesi tornano al Teatro Manzoni di Milano con ‘I Promossi Sposi’: imperdibile evento teatrale

Scopri il nuovo spettacolo ‘I Promossi Sposi’ dei Legnanesi al Teatro Manzoni: un ritorno storico…

%s giorni fa

F1, Brad Pitt scende in pista: i primi 10 minuti del film sono pura adrenalina cinematografica

Un’anteprima mozzafiato al CinemaCon rivela Brad Pitt nei panni di un pilota di Formula 1…

%s giorni fa

Hunger Games: L’Alba sulla Mietitura: rivelato il logo ufficiale con sorpresa per i fan

Il teaser del prequel svela il logo del film e coinvolge Woody Harrelson, aumentando l’attesa…

%s giorni fa