Le vittime innocenti delle guerre sono i bambini, che mai dovrebbero provare gli orrori di ciò che questi conflitti provocano, purtroppo, la storia, con le sue immagini, ci ha raccontato diverse volte una realtà orribile. Anche questa volta l’illustratore satirico originario dell’Azerbaijan, Gunduz Aghayev, ha voluto affrontare un tema forte, i bambini vittime delle guerre e fa una durissima condanna al mondo degli adulti che coinvolgono piccoli innocenti nei loro sporchi giochi. Aghayev, nella serie di illustrazioni dal titolo “Imagine”, ha trasformato foto iconiche della storia della guerra in immagini che infondono speranza, dove finalmente viene ridato a quei bambini ciò che gli è stato strappato via: l’infanzia, la gioia, la libertà, la giustizia.
La foto vincitore del premio Pulitzer 1993 (di Kevin Carter)
La foto scattata l’otto giugno 1972 da Nick Út. Kim Phuc, nove anni, corre completamente nuda lungo una strada insieme ad altri bambini, dopo essere stata gravemente ustionata da un bombardamento al napalm delle forze aeree del Vietnam del sud.
Bambini nel Vietnam
La morte di Aylan Kurdi (Syria)
Un ragazzo giapponese in piedi sull’attenti trasporta sulle spalle suo fratello più piccolo morto, 1945
Il figlio del giornalista azero ucciso nel 2005, Elmar Huseynov
Le spose bambine, Tehani (in rosa) e Ghada, in Afghanistan
Casa rasa al suolo dalle bombe tedesche durante un blitz a Londra. Un ragazzo indica la sua camera da letto nel 1940
Il medico Janusz Korczak con i bambini (La mattina del 5 agosto 1942 fu deportato nel campo di sterminio di Treblinka insieme a tutti i bambini ospiti dell’orfanotrofio ebraico del Ghetto di Varsavia. Riconosciuto dagli ufficiali nemici venne trattenuto perché una tale personalità non avrebbe dovuto seguire il destino degli altri, ma egli si rifiutò di abbandonare i suoi bambini. Sembra sia morto di dolore durante il trasporto.)